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Torre della Regione, conto alla rovescia - da La Repubblica del 15.03.2009

 

10 AGO 2017

Un giardino a 180 metri d´altezza le meraviglie del grattacielo Fuksas

Marco Trabucco

A aprile le gare per individuare la società di leasing immobiliare e quella di costruzione partiranno. Inizierà così il conto alla rovescia verso il giorno in cui la nuova sede della Regione sarà realtà. Nel grattacielo progettato da Fuksas che il vicepresidente della giunta Paolo Peveraro considera quasi un figlio. Almeno a giudicare da come guarda il modellino che fa bella mostra davanti al suo ufficio in piazza Castello: «Abbiamo il progetto definitivo, Fuksas sta lavorando a quello esecutivo. Se tutto va come deve a fine anno apriamo il cantiere», dice Peveraro mostrando per la prima volta la cartina di come, alla fine della complessa operazione, apparirà tutta l´area dell´ex Fiat Avio.
Il grattacielo vero e proprio infatti sorgerà sul fronte che replique montre pas cher dà su via Nizza su cui sarà l´ingresso principale: davanti nascerà una stazione della metropolitana sul prolungamento della linea dal Lingotto a piazza Bengasi.
Dietro, sull´area compresa tra l´edificio e l´Oval nascerà un vero e proprio quartiere: giardini con bucolici laghi e ruscelletti, viali alberati una grande piazza, ma anche edifici destinati a residenza e al commercio: «Non ci saranno però grandi shopping center perché su quell´area già ne insistono altri», aggiunge Pevararo. L´intera zona diventerà isola pedonale: per le auto sarà costruito un apposito parcheggio sotterraneo con 3 mila posti con un accesso diretto (e apposito) dal sottopasso di corso Giambone e cioè in pratica dall´arrivo delle autostrade.
Con questo, con la stazione di metropolitana e con quella ferroviaria del Lingotto che verrà collegata con un apposita passerella l´area sarà collegata alla rete dei trasporti come nessun altra. «D´altronde qui ogni giorno lavoreranno quasi tremila dipendenti regionali, e altre migliaia di persone ci passeranno», spiega Peveraro.
Il grattacielo sarà alto 181 metri, una decina in meno di quanto era stato progettato in origine, conterà una quarantina di piani in cui saranno ospitati gli uffici regionali: l´ultimo invece sarà una sorta di giardino pensile con, forse, ristorante e altri servizi. Al piano terreno sarò affiancato un altro edificio che, destinato in un primo tempo al consiglio regionale (che, per ora, ha invece preferito rimanere in via Alfieri, a Palazzo Lascaris) costituirà invece una sorta di centro congressi che potrà essere collegato al vicino Oval e a quello del Lingotto.
Il progetto prevede per il grattacielo una struttura tutta vetrate, completamente trasparente e altamente ecologica (il colosso sarà anche autonomo dal punto di vista energetico).replique montre
Il costo, conferma l´assessore Peveraro sarà intorno ai 210 milioni di euro: in pratica già pagati perché le rate del leasing immobiliare saranno coperte con il costo che la Regione paga oggi per gli affitti delle tante sedi sparse per Torino: 13 milioni di euro l´anno.


 

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