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02 MAR 2011

Il silenzio e l'insolito nel flusso di vita della Torino Barocca....

 

Secondo Guido Montanari, Storico urbanista, il problema non è la qualità del progetto di Piano, ma il contesto in cui si colloca.

Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologa Italiana, dice che il nuovo grattacielo rappresenterà l'emblema dell'insostenibilità ambientale applicata 'a scenari caratterizzati da bassa densità energetica'.

Le considerazioni del famoso architetto Piano possono essere affascinanti, come l’idea sulla multifunzionalità, ma chiunque visitasse il centro storico di Torino si renderebbe conto che quest'opera e' assolutamente fuori da ogni schema architettonico della citta', nonché l'impatto panoramico a colpo d'occhio risulterà devastante.
Inoltre la cornice delle alpi e in primo piano la mole antonelliana, insieme al grattacielo saranno paragonabili ad una scarpa da cerimonia ed uno zoccolo.

In definitiva per motivi nefasti di interessi economici 'tutto si compie'!

Ebbene basterà dunque recarsi al ponte Sassi dove Salgari consumò i suoi anni e alzare gli occhi al cielo per vedere il nuovo e trionfante grattacielo, tripudio della new economy, e per un attimo come in un gioco mentale, quella prospettiva annullerà il silenzio e l'insolito.....

27 FEB 2011

approvo il grattacielo

 

sono favorevolissimo alla costruzione del grattacielo anzi spero che ne facciamo altri ancora piu alti.
basta con questa mentalita' ristretta di voi maledetti torinesi!!

28 DIC 2010

Imparare da San Pietroburgo

 

http://magazine.quotidiano.net/ecquo/tagliaventi/2010/12/10/imparare-da-san-pietroburgo-la-russia-dice-no-ai-grattacieli-invasivi/

mu

29 NOV 2010

grattacielo rai

 

il san paolo non comprerà mai la sede rai dismessa(perfetta); perchè non lo farà? perchè mai dovrebbe risparmiare enormi quantità di denaro che potrebbe utilizzare assumendo giovani disoccupati!? giammai! risparmiare l'utilizzo del NOSTRO suolo pubblico? giammai! evitare di dare in appalto la costruzione del nuovo grattacielo ai soliti palazzinari in odore di 'ndrangheta calabrese che monopolizzano il mercato immobiliare in Piemonte? giammai!
ecco perchè il san paolo vorrà costruire il suo grattacielo nuovo, deturpando Torino.

27 NOV 2010

Adesso mettono in vendita anche il grattacielo Rai

 

Adesso si dichiara pubblicamente che il grattacielo Rai di fronte a Porta Susa
è semivuoto e lo vogliono mettere in vendita.
Perchè il San Paolo non compra quello invece di grattarci il cielo?

15 NOV 2010

Meglio costruire in altezza che in larghezza

 

Sono d'accordo con manuel, il provincialismo, il pensare che tutto quello che ci allontana dal passato sia sbagliato, è stata per anni la condanna per torino. Meno male che adesso la musica è cambiata e al posto di essere relegati al passato come gli ambientalisti ostruzionisti, bisogna fare investimenti e capire che la bellezza di torino non viene intaccata da un grattacielo.
Antonio

15 NOV 2010

Fatevene una ragione

 

Le chiacchiere stanno a zero, il problema delle polveri sottili esiste ma non possiamo fare un gran calderone e addossare tutte le colpe ad un grattacielo, ci sono problemi serissimi e bisognava mobilitarsi e fare battaglie per ben altro, non per questo. Tu ridi sul fatto dell'eco-sostenibilità come se fosse una scemenza, ma mica è da ridere perchè il futuro non possono essere le centrali nucleari, ma l'energia ricavata del sole,dalla terra,dai gas naturali,dl vento. Il grattacielo sarà di classe A, quindi d'impatto ambientale zero caro filippo. Poi il problema non è costruire in altezza (che tra l'altro fa ottimizzare lo spazio e occupa meno terreno) ma in larghezza; oltretutto sorgerà un parco completamente risistemato e ingrandito. Il problema che torino architettonicamente sia rimasta indietro esiste, pochi investitori decidono d'investire in una città arretrata, seppur bella come torino. Ricordiamoci che torino non può permettersi di far spostare a milano interamente l'Intesa San Paolo, cosa che accadrebbe perchè in un batter d'occhio la sede potrebbe spostarsi lì, con questi ostruzionismi. Mi spiace filippo ma voi "ecologisti mancati" dovete capire che ogni tanto bisogna mettere da parte il proprio "provincialismo" per qualcosa di più funzionale industralmente e per me bello architettonicamente. Mi ricordo i detrattori delle olimpiadi che adesso parlano di turismo di torino. Il turismo arriva nel momento post-olimpiadi con la pubblicità e una città come torino, oltre a ignorare i veti posti da "ecologisti mancati" come te, deve permettersi di crescere con investimenti ponderati (che non colpiscono le tue tasche ma le loro e se li fanno ci sarà un motivo). FATTENE UNA RAGIONE

15 NOV 2010

...si che differenza!

 

si hai ragione manuel, ho dimenticato che il grattacielo san palo darà lavoro oltre che a qualche elemento della sicurezza a qualche altro parcheggiatore, due-tre baristi, altre poche decine tra cuochi e, chiaramente,gli adetti alle pulizie. Mi sembra una differenza sostanziale per Torino! siamo ai livelli della piena occupazione raggiunta in Italia nel 1979!eh eh eh; dulcis in fundo la solita, nuova moda dell'ecosostenibilità! Qualche pannello solare sulla sommità dei grattacieli risolverà sicuramente il problema delle polveri sottili di Torino(una delle città padane più inquinate)!??Non sarà invece il NON USARE più le automobili la chiave di volta?! ma no! figuriamoci! le masse eterodirette pensano che costrunedo metri cubi di nuovo cemento l'economia fiorirà,non capendo che la cosa dovrebbe essere inversa: a fronte di balzi in avanti dell'economia c'è bisogno eventualmente di nuova urbanizzazione;invece "noi" costruiamo in tempi di crisi epocale che poi se c'è un miracolo divino l'economi riparte!! ma che razza di ragionamento idiota è? E poi gli spazi dismessi sono ancora tanti! è di pochi giorni fa la notizia che saranno vendute le ex-caserme dei militari. Perchè non riadattarne una per San paolo?
verrebbe anche più bella architettonicamente di qualsiasi progetto di Piano e altri pseudo-virtuosi simili.
filippo

15 NOV 2010

SIAMO TUTTI PER IL GRATTACIELO

 

Vi invito a documentarvi.Il grattacielo ospiterà al suo interno più di duemila dipendenti della Banca. Il progetto comprende anche un parcheggio interrato di più di 300 posti e spazi fruibili anche dai cittadini quali nella parte bassa dell’edificio un caffè e l'auditorium ed in vetta il ristorante, lo spazio espositivo, il bar elaterrazza panoramica, racchiusi nella serra bioclimatica. Per i dipendenti verranno realizzati anche i servizi dedicati alla formazione, il ristorante aziendale, un asilo nido ed un'area fitness affacciati su un ampio giardino interno. Sul fronte della sostenibilità ambientale e energetica, il grattacielo di Piano prevede di adottare circa 1900 metri quadrati di pannelli fotovoltaici di ultima generazione, che saranno collocati sulla parete sud della struttura e un impianto di climatizzazione che sfrutterà l’energia di scambio con l’acqua di falda, senza emissioni nocive in atmosfera. Poi non ci vuole una scienza per capire che questo grattacielo non fa altro che accrescere l'importanza della banca per la città, la quale perderebbe notevole importanza senza il suo nuovo simbolo. (e torino non può permetterselo).

Manuele

15 NOV 2010

ai sostenitori del grat

 

ai sostenitori del grat: dimostratemi che i prossimi grattacieli porteranno occupazione, quantificatela! ma quale sviluppo e quale occupazione! la sede del San Paolo sarà esclusivamente di rappresentanza e non andranno ad assumere che qualche usciere e guardia giurata! le banche non producono nuova occupazione da una ventina d'anni avvalendosi anche loro di collaboratori e partite iva! per cui non ci sarà alcuna ricaduta positiva sulla città.
filippo.