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14 DIC 2008

Presidio?? Intanto scritte

 

Chi ha scritto del presidio permanente si faccia vivo..
Intanto c'è da difendere le scritte - quelle belle quelle colorate - perchè pare che ci han già cancellato la migliore

12 DIC 2008

Avete rotto!!!

 

andate a lavorare al posto di perdere tempo!!!

12 DIC 2008

costruzione presidio permanente

 

Se iniziano i lavori, la cosa migliore è bloccarli fisicamente e costruire un presidio permanente capace di confortare con pasti e bevande calde i presidianti e i loro ospiti. In Valsusa i vecchi, liberi dal lavoro, sono il focolare sempre acceso del posto, si ritrovano lì come facevano prima da altre parti, ma sicuramente in modo più attivo e ne sono contenti; i bambini sono invece l'anima dei presidi, i loro disegni e composizioni li colorano e vivificano, la loro presenza è sempre rigenerante ed è un ottima occasione per stare insieme fra di loro in tanti abbastanza liberamente (cosa sempre più difficle al giorno d'oggi), inoltre anche loro hanno modo di frequantare una scuola seria di vita, imparando da ognuno qualche particolrità. Da quanto ho capito è percepito i ragazzi sono stati la categoria più assente. Si riuscirà noi a a farne un punto di forza? Loro anno capacità sociali, hanno piacere nell'aggregarsi se si stimolano le loro attitudini sponantanee; sopratutto si conoscono per via delle scuole, che ne accentrano gli spostamenti nel territorio, inoltre per via della tenera età non hanno accesso a tutte quelle tecnologie che alienano la vita delle persone in attività lontanissime da casa. Purtroppo in cittò gli abitanti non si conoscono come nei paesi e questo è un punto a sfavore a cui si deve trovare una soluzione con qualche idea brillante.
Anche la scelta del quartiere di cosa fare di quel fazzoletto di terra deve essere presa in considerazione rapidamente e realizzarla direttamente appropriandosi del territorio così come fecero gli europei con gli indiani, solo che noi siamo gli indiani, non conosciamo la menzogna e lo sfruttamento... Io abitando in campagna proporrei di piantare quà e là alberi da frutta di tutti tipi. Una volta preparato il terreno e messi a dimora chi avrebbe il coraggio di eseguire la rimozione materiale se informato sulla situazione? In quanti nel quartiere avranno seconde case in campagna o parenti e così si trovano ad occuparsi nella cura delle piante del posto? Non si divertirebbero a vedere quella cosa che hanno cercato fuori dalll'urbe venirli a salutare sotto casa?! O a trasmettere le cose che sanno e divenire per altri veicolo di nuove conoscenze ed esperienze (toh! un calabrone che si fa? gentilezza, rispetto, discrezione, attenzione...)
Dappertutto è Torino, se la risposta sarà la stessa ovunque sarà l'epoca della vita che si scopre l'autoritò di base e del superamento della burocrazia nel minimo coordinamento sociale necessario. Se non ci fanno scomparire il mondo sotto il culo ne vedremo delle belle.

08 DIC 2008

Cercasi writers, insomma pittori rapidi di strada

 

Andiamo a fare un bel murale sul recinto del cantiere??

30 NOV 2008

Considerazioni sulla sigla VAS

 

Dopo aver sentito l'intervista un po' rauca del Sindaco su Rai3, mi convinco sempre di piu'che VAS non sarà Valutazione Ambientale Strategica, bensì Veramente Amici Sanpaolo....

29 NOV 2008

Salza, Chiamparino, e i grattacieli

 

Una "significativa vittoria" per il Comitato Non grattiamo il cielo di Torino, "che purtroppo non riguarda quanto già approvato, ma segna una tappa di reale ripensamento sulle decisioni urbanistiche future dimostrando che la mobilitazione di cittadini ha portato ad un primo risultato". Per questo Guido Montanari invita "tutti a proseguire con le iniziative per arrivare ad un ripensamento anche per la torre del San Paolo", possibile a questo punto solo se i vertici della banca dovessero cambiare idea.
Federico Vozza (Eco dalle città)
Articolo reperibile su: www.ecodallecitta.it



32 voti favorevoli e 1 astenuto, forse qualcuno non ricorda che proprio gli stessi che oggi fanno un passo indietro sulla costruzione di nuovi grattacieli a Torino non molto tempo fà approvavano, a occhi chiusi, la variante che permetteva il via al grattacielo di Salza e Chiamparino.
Chiamparino per l'occasione aveva minacciato un pò tutti, e la sola presenza al voto di Verdi e Rifognazione rappresentò per il buon chiampa l'occasione per far passare il grattacielo di Salza. (Altrimenti sarebbe mancato il numero legale).

Le stranezze della politica partitica locale!!!





22 OTT 2008

NELL'ATTESA DI UN RIPENSAMENTO SAN PAOLO, UN OCCHIO AI VERI AMBIENTALISTI DI TORINO !!!

 

ROMA/TORINO - (Burle) LA LISTA AMBIENTALISTA DELLA BRESSO
DA: http://www.network54.com/Forum/584098/

Scopro leggendo il giornale "LA REPUBBLICA" nell'inserto dedicato a Torino, pagina IX, taglio basso, che il presidente della Regione Mercedes Bresso dichiara: << Non so se ci sarà una lista Bresso; se ci sarà, dovrà avere una connotazione ambientalista>> continuando <<Non so cosa faranno i verdi...>> Il tutto nell'articolo firmato Marco Trabucco, così la 'zarina' inizia la propria capagna elettorale dalla sede ANSIA di Roma, cavalcando l'onda verde e ottenendo un bel titolino "Copriamo Porta Palazzo con i pannelli fotovoltaici" associandosi così ad un consorzio di commercianti (presieduto dal macellaio di fiducia) che hanno richiesto alla Regione di poter usufruire dei finanziamenti agevolati per le fonti energetiche rinnovabili, stanziati nei mesi passati; la Bresso nella conferenza stampa romana, non trovando migliori argomenti, pensa bene di dare una risposta al proprio macellaio di fiducia via ANSIA (Forse bastava una telefonata).
Personalmente posso solo far notare che i finanziamenti sono regionali, dunque quella della "zarina" non è certo una cortesia, al proprio macellaio di fiducia, ma bensì un atto amministrativo dovuto; ulteriori opinioni della Bresso, non solo, sono superflue ma tendenzialmente sono utili a nascondeere i dati significativi della questione "finanziamenti regionali" come:

-L'effettiva disponibilità dei fondi
-l'ammontare dei fondi regionali
- o semlicemente, il criterio di elargimento dei fondi.

Non posso dimenticare che la zarina, nel bel mezzo dell' apogeo della crisi dei rifiuti campani, con un semlice, ma efficace, populismo, invitava i piemontesi ad accogliere i rifiuti campani, <<nel nome dei bambini(...)>>etc... Dimenticando che proprio la Bresso con il sindaco di Torino Chiamparino prometteva la chiusura della discarica di Basse di Stura (Per chi vuole approfondire, sullo stesso FORUM "Bresso Chiamparino fanno molta confusione sui rifiuti").

Non posso non notare che la zarina è proprio un'ambientalista anomala, infatti, vuole accellerare la linea Torino-Lione, consigliando adeguamenti procedurali per accellerare l'iter (Legge obiettivo), sembrerebbe che Luca Cordero di Montezemolo ringrazi la zarina ogni mattina con una bella fetta di torta e qualche pasticcino.
Senza parlare dello scempio della magnifica collina torinese ma indovinate un pò... scordando il passato da partigiana, proprio sulle belle colline, la zarina vuole fare la Tangenziale EST, anzi per la zarina è una prioprità!!!.

Non c'è dubbio la Mercedes Bresso è una vera ambientalista, infatti, il promotore di quello che chiameremo "IL PROGETTO SALVA TORINO" , il macellaio di fiducia, Gianfranco Maza, d'Purta Pila (come si dice in piemontese) macellaio ma anche presidente della Cooperativa del mercato coperto numero 4, quello dell'orologio, ha eseguito bene il proprio compitino, ha fatto bene i propri conti: risparmio energetico, NO!, risparmio e basta.
Non è trascurabile che proprio a Porta Pila, proprio per pulire il mercato ortofrutticolo e alimentare si spendano cifre esorbitanti producendo quintali e quintali di rifiuti.

Qualcuno dovrebbe spiegare alla Bresso e ai responsabili della Cooperativa che cos' è il raggiungimento dell'obiettivo -rifiuti-ZERO-... Ma forse in termini economici-ecologici tale discorso da alcuni settori della politica non è recepito.

Ho un dubbio... che con ambientalisti come la zarina rifiuti-ZERO rimarrà la vera utopia!!!.

26 SET 2008

E perchè mai dovrebbe alzarsi?

 

....Questo ingombrante e deturpante giocattolone penso sia solo il simbolo dell'affermazione personale di Salza e non di Intesa. E' inutile sprecare tante parole per convincere i cittadini sull'utilità dell'edificio. Unicamente introiti per le casse comunali! Non sarebbe meglio risparmiare tanti soldi, considerati anche gli ultimi avvenimenti tipo Lehman & Brothers?
E' giusto che ognuno esprima la sua idea, ma i "chi se ne frega" li trovo un po' pericolosi. La città deve guardare verso il futuro, ma con criterio.
Non sarebbe male una zona di edifici avveniristici, ma ben ragionata. Quel grattacielo sulla Spina, sarà una vera pugnalata per i residenti della zona e per l'intera città. In nome di cosa?
( n.b. Per il momento sono cliente di Intesa San Paolo, ma non so ancora per quanto)

Residente Cit Turin

25 SET 2008

Lasciate che il Grattacielo si alzi!

 

Perchè questa ostinazione?!. Ostinazione nel non volere un edificio di importante rilievo che può non fare altro che giovare alla nostra città!? Solo per non deturpare il paesaggio da "cartolina"?. Ma chi se ne frega! Perchè impedire a Torino di poter essere in qualche modo rivalutata in ambito sia nazionale che internazionale?! Senza più questo stereotipo di città chiusa legata solo ed esclusivamente alla Fiat! Questo è il mio pensiero. Spero lo rispettiate.

04 SET 2008

I LAVORATORI DI INTSA SNPAOLO; ABBANDONATI

 

IL GRATTACIELO NON SALZA

Alla luce dei 150 milioni già spesi da Intesa San Paolo ricordo che la sala Rossa si pronuncerà mercoledì 10 settembre per un voto che non si prevede poi così scontato, in bilico i consiglieri della sinistra, perlopiù divisi tra un SI e un NI mentre vi è la netta opposizione di Lega Nord e parte della 'destra'.
Cerutti e Cassano chiedono giustamente il rinvio della variante.

E' indubbio che il raffredamento della banca sia stato causato dal vincolo proposto da Sd e Prc sulla destinazione a terziario dell'edificio per almeno 10 anni, poichè l'edificio era già stato progettato in modo da trasformarsi rapidamente da uffici ad appartamenti, ma questo aspetto, non secondario, dai sindacati Fabi-Cisl non veniva opportunamente recepito.

Sarebbe strano che il sindacato (maggioritario all'interno della banca) possa pensare alle ricadute occupazionali di tale progetto, evidentemente all'interno della banca non è stato mai presentato un piano di sviluppo occupazionale, evidenziando così l'inutilità del progetto stesso.

Quello dei lavoratori poteva essere l'unico ostacolo 'interpretativo' che ostacolava una decisione serena per quei consiglieri della sinistra ancora indecisi, visto che i sindacati (il sindacato) non pensano seriamente a sviluppi occupazionali o non ne vogliono proprio tener conto, va da sè che la scelta opportuna sarebbe quella di BOCCIARE LA VARIANTE al piano regolatore.

Cordiali saluti.
Fabio Visetti
www.fabiovisetti.com
(Partecipa al FORUM ecologista)
http://www.network54.com/Forum/584098/